I Colli Euganei

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i colli euganeiI Colli Euganei si alzano improvvisi dalla terra piatta: sono il frutto di eruzioni vulcaniche avvenute milioni di anni or sono. Questi monti, dalla inconfondibile forma a piramide, sono vocati alla vite da quando i Paleoveneti della civiltà “atestina”, tra il X e il V sec. a.C., vi introdussero questa coltivazione.
Il paesaggio è infatti un susseguirsi di perfette geometrie di vigneti, di borghi e castelli medioevali, di ville rinascimentali e dimore patrizie, di chiese, di monasteri ed eremi tuttora abitati da benedettini e camaldolesi.
Uno scrigno di tesori racchiusi all’interno di un’isola naturalistica protetta dal Parco Regionale, caratterizzata da una vegetazione molto ricca e varia e da una terra che offre frutti preziosi in ogni stagione: deliziosi frutti di bosco, ciliegie, fragole, more, giuggiole, melagrani, fichi, delicate erbette spontanee, miele finissimo e olio lavorato secondo una tradizione di 700 anni.
Lungo la Strada del Vino Colli Euganei si riconoscono i luoghi prediletti di personaggi illustri come Petrarca, Goethe, Foscolo, Byron e Shelley; si incontrano le Terme Euganee, il più rinomato nucleo termale d’Europa, luogo di benessere famoso per la fangoterapia; ci si diverte con il golf, l’equitazione, il cicloturismo, il trekking, il bird-watching e tanto altro ancora.

Villa Barbarigo (Valsanzibio – Galzignano)
Apertura: 10.00-13.00 / 14.00-tramonto.
Tel. 049 8059224 - 328 6482894 – Ingresso € 8,00, ridotto € 7/5.
Ubicazione: Km 19 a sud-ovest di Padova; S.S. 16 fino a Battaglia Terme, di qui a destra per Galzignano e quindi seguire per Valsanzibio.


Calata in uno splendido scenario collinare, sobria ed elegante, Villa Barbarigo stupisce il visitatore con il suo magnifico parco, uno dei più begli esempi di giardino barocco all'italiana, considerato fra i più importanti e integri d’Europa. Realizzato a metà del ‘600, fu ampliato e portato all’attuale splendore col progetto di Luigi Bernini; copre oltre 150.000 mq e comprende il famoso labirinto antico di bossi, che si sviluppa per oltre 1.500 metri lineari. Un prezioso patrimonio di statue, giochi d’acqua, fontane e decorazioni architettoniche.

Villa Emo Capodilista – La Montecchia (Selvazzano Dentro)
Visita solo per gruppi (min. 15 persone, su prenotazione). Tel. 049 637294 – Ingresso € 5,20.
Ubicazione: 12 Km a ovest di Padova; percorrere la Via dei Colli e quindi seguire le indicazioni per Selvazzano Dentro.


I conti Capodilista commissionarono la progettazione di questo splendido edificio a Dario Varotari, pittore e architetto, discepolo di Paolo Veronese, intorno al 1570. La villa rappresenta una delle più originali costruzioni della fine del ‘500, animata dalla fantasia mondana del tardomanierismo con originali soluzioni. Sorge in posizione dominante su di un rialzo collinoso e ha forma quadrata con vasti loggiati aperti e decorati da affreschi.

Castello del Catajo (Battaglia Terme)
Per gruppi aperto tutto l’anno su prenotazione; gratis per bambini fino ai 12 anni. Aperta al pubblico dal 01/03 al 30/11, nei giorni mart. e dom., 15.00/19.00 – Tel. 049 9100411 – Ingresso: intero € 8; ridotto € 7.
Ubicazione: Km 18 da Padova; da Padova percorrere la SS 16 per Monselice; la si può intravedere distintamente dalla statale, sulla destra.


Costruito per volontà di Pio Enea I degli Obizzi come villa privata, anche se per la sua imponenza e il suo aspetto fortificato non è inappropriato l’appellativo di castello, il Catajo venne eretto tra il 1570 e 1573 ad opera dell’architetto Andrea della Valle, ed è circondato da un ampio giardino con vari elementi architettonici e scultorei. All’interno conserva affreschi ad opera di G.B. Zelotti e G. Pisani.

Casa del Petrarca (Arquà Petrarca)
Aperta al pubblico dal 01/03 al 31/10, 9.00-12.30 e 15.00-19.00 – Chiuso il Lunedì (non festivi) e 25-26/12; 01/01 e 01/05 – Tel. 0429 718294 – Ingresso € 3,00; ridotto € 1,50.
Ubicazione: da Battaglia Terme, poco distante dall’uscita del casello autostradale Terme Euganee della arteria Monselice-Rovigo, una diramazione della SS 16 porta ad Arquà Petrarca.


Appartata, verso la parte alta del paesino, sorge l’abitazione che il grande autore de Il Canzoniere scelse come suo ultimo rifugio. Del piccolo edificio, donatogli dai Carraresi, egli curò personalmente la ristrutturazione e vi abitò dal 1370 al 1374, assieme alla figlia Francesca. La casa, tuttora conservata come allora, ospita una mostra permanente di opere e cimeli petrarcheschi, che raccontano l’esistenza del Poeta aretino, mentre una mostra fotografica di itinerari petrarcheschi è visitabile, nella bella stagione, nella secentesca Ca’ Callegari, attribuita al Longhena.

Villa dei Vescovi (Luvigliano di Torreglia)
Ubicazione: 16 km da Padova; percorrere la S.S. 250 per Abano-Montegrotto Terme e da qui seguire le indicazioni per Luvigliano.

Elegante residenza cinquecentesca a pianta quadrata, immersa nel verde dei Colli Euganei. L’edificio, opera di G.M. Falconetto e Andrea della Valle, si caratterizza per una serie di ampie logge aperte. Attraversate dai raggi del sole, esse creano dei particolari giochi di luce che si proiettano sui muri. All’interno conserva interessanti affreschi, a motivi floreali, di Lambert Sustris. Possibilità di pernottamento in barchessa, pranzi o cene previa prenotazione.

Museo Naturalistico di Villa Beatrice d’Este (Baone)
Apertura da aprile a ottobre: sab. 15.00-19.00; dom. e festivi 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Visite guidate e comitive in altri giorni su prenotazione.
Tel. 0429 647166 – 051 2915497 (per prenotazioni) – Ingresso: € 2,60; ridotto € 1,10.
Ubicazione: 25 km da Padova; dall’uscita autostradale di Monselice, sulla A13 (Padova-Bologna), seguire le indicazioni per Este, poi proseguire per Cinto Euganeo. Da qui, prima di arrivare a Fontanafredda, girare a destra per via S. Lucia e procedere fino alla sommità del Monte Gemola.


Situata sulla cima del Monte Gemola, questa Villa era in origine un convento che ospitò Beatrice, la componente della famiglia d’Este proclamata beata. Successivamente il convento, verso la seconda metà del 1600, venne trasformato in edificio residenziale. Recentemente restaurata, la villa è oggi sede del Museo Naturalistico dei Colli Euganei, che espone una panoramica completa dell’ecosistema del territorio.

Castello di Monselice (Monselice)
Apertura: tutti i giorni, eccetto il lunedì, con visite guidate alle ore: 09.00; 10.00; 11.00; 15.00; 16.00; 17.00. Ingresso intero € 5,50; ridotto € 4,50. Tel. 0429 72931-72468.
Ubicazione: dall’ uscita del casello autostradale Terme Euganee della A13 Padova-Bologna, seguire per Monselice.


Antico castello carrarese, dopo la ristrutturazione cinque-secentesca, rimase inalterato fino al 1935 quando il conte Cini avviò un radicale restauro e lo adibì ad abitazione e museo, acquisendo mobili d’epoca, tele, ceramiche, vetri, arazzi e un’importante collezione di armi ed armature antiche. Il castello è ora di proprietà pubblica e visitabile: notevolissime le sale carraresi, con la tipica decorazione a scacchiera bianco-rossa e gli splendidi camini trecenteschi, il cortile veneziano del ‘600, il castelletto gotico, la cucina rustica medioevale e la prestigiosa biblioteca Marcello, del ‘500.

Castello di Valbona (Lozzo Atestino)
Visite guidate su prenotazione. Chiuso lunedì e martedì. Tel. 0429/97022 - Fax 0429/69710.
Ubicazione: dall’ uscita del casello autostradale Terme Euganee della A13 Padova-Bologna, seguire per Monselice, poi per Este e quindi per Lozzo Atestino.


In località Valbona sorge un imponente castello a pianta rettangolare, risalente agli inizi del XIII secolo. Posto ai confini tra i territori padovano, estense, vicentino e veronese, fu più volte conteso e parzialmente distrutto nel 1231 e 1313, divenendo con i Carraresi caposaldo difensivo dell’area. Restaurato negli anni ’80, ospita oggi un ristorante e una mostra permanente sui castelli padovani.

Museo geopaleontologico di Cava Bomba (Cinto Euganeo)
Apertura: sab., orario 15-19; dom. e festivi, orario 10-13 e 14-19. Ingresso intero € 2,60; ridotto € 1,10. Tel. 0429 647166 - 051 2915497 (per prenotazioni).
Ubicazione: dall’ uscita del casello autostradale Terme Euganee della A13 Padova-Bologna, seguire per Battaglia Terme, poi per Galzignano Terme e quindi per Cinto Euganeo.


Ai piedi del Monte Cinto sorge la fornace di Cava Bomba, così chiamata per la presenza di una sorgente, appunto "bomba", la cui acqua veniva attinta tramite una pompa collocata nelle vicinanze del complesso. La fornace, significativo esempio di archeologia industriale sui Colli Euganei, dal 1987 ospita un museo geopaleontologico relativo alla geologia e paleontologia locali nonché custodisce un’interessante collezione di strumenti per il lavoro in cava e in fornace.

Abbazia di Praglia (Bresseo di Teolo)
Visita guidata ogni mezz’ora dalle 15.30 alle 17.30. Chiuso il Lunedì, 24/08 e 25/12; 01 e 06/01; Pasqua e Pentecoste; 15/08 e 01/11.
Ingresso a offerta libera. Tel. 049 9999300.
Ubicazione: 25 Km da Padova; percorrere la Strada dei Colli, fino a superare la località San Biagio di Teolo; girare quindi a sinistra, e seguire il lungo rettilineo che conduce fino all’Abbazia.


Uno dei gioielli più importanti tra gli insediamenti religiosi dei Colli Euganei: è un monastero composto di vari ambienti, tra cui i quattro chiostri (botanico, pensile, doppio e rustico). Il nucleo più antico è costituito dal campanile romanico. La chiesa a croce latina fu progettata da Tullio Lombardo. I chiostri meritano una visita particolare per apprezzare l’atmosfera descritta da Antonio Fogazzaro nel suo celebre capolavoro Piccolo Mondo Moderno.